DAC7 · Italia
Il fatturato è già visibile. I costi li dimostri tu
DAC7 non aggiunge tasse: aggiunge visibilità. La piattaforma comunica quanto hai incassato, ma non sa quanto ti è costato il capo in negozio.
DAC7 · Italia
30 vendite o €2.000 → la piattaforma comunica entro il 31 gennaio
Cosa cambia DAC7 per chi rivende in Italia
- La soglia la conta la piattaforma: 30 vendite di beni oppure €2.000 in un anno solare. Le condizioni sono alternative, ne basta una.
- Nella comunicazione c'è il corrispettivo incassato, non il profitto. Il prezzo di acquisto non compare.
- Il consiglio diffuso «vendere i propri capi usati non è tassato» non vale per chi acquista per rivendere: è un'attività diversa per natura.
- Gli scontrini di un anno sono sparsi tra galleria, email e carta, e servono tutti insieme.
Come si presenta l'anno nei documenti
Durante l'anno
Ogni acquisto resta con scontrino, negozio, data e prezzi prima e dopo lo sconto.
A ogni vendita
Prezzo, spedizione e commissione della piattaforma vengono registrati accanto al capo.
Entro il 31 gennaio
La piattaforma comunica all'amministrazione finanziaria l'anno solare precedente.
Prima della dichiarazione
Il pacchetto annuale fornisce PDF, CSV e ZIP con gli scontrini originali per la verifica.
Cosa invia la piattaforma e cosa resta a te
Dati del venditore
Nome, indirizzo, data di nascita, codice fiscale e coordinate del conto li raccoglie la piattaforma.
Importi trimestrali
Corrispettivo incassato, numero di operazioni e commissioni trattenute arrivano dalla piattaforma.
Costo di acquisto
Gli scontrini esistono solo dalla tua parte: nessun marketplace li vede né li comunica.
Pacchetto annuale
Riepilogo PDF, CSV dettagliato e ZIP con gli originali, pronti per il commercialista.
FAQ
Quali sono le soglie DAC7 in Italia?
La piattaforma comunica i tuoi dati se nell'anno solare hai effettuato almeno 30 vendite di beni oppure incassato più di €2.000. Le condizioni sono alternative: basta superarne una.
Essere comunicati significa dover pagare le tasse?
No. DAC7 regola la trasmissione dei dati da parte delle piattaforme, non la tassazione. Se sorga un obbligo lo stabilisce la normativa italiana nella tua situazione specifica.
Vendo solo i miei vestiti: è la stessa cosa?
No, ed è qui che passa la linea. Svuotare il proprio armadio e acquistare merce per rivenderla sono attività diverse per natura. Solo i documenti sull'origine dei capi mostrano quale delle due stai facendo.
Quando la piattaforma invia i dati?
Entro il 31 gennaio dell'anno successivo al periodo di riferimento: i dati del 2026 vengono comunicati entro il 31 gennaio 2027.
Cosa dovrebbe fare chi rivende?
Conservare gli scontrini di acquisto e registrare il costo di ogni capo durante l'anno, poi concordare la forma dell'attività con un commercialista. Buer prepara la parte documentale; la decisione sullo status non spetta a noi.
Dall'acquisto al profitto documentato
Conserva gli scontrini prima che servano
Il pacchetto annuale nasce da acquisti già verificati, non da prezzi ricostruiti a memoria a dicembre.
Inizia gratis